Barco Teatro: Mostre


 

 

Inaugurazione della mostra al Barco Teatro con le opere dello scultore Antonio Ievolella. Alcune dei suoi lavori sono stati creati appositamente per il Barco. Il lavoro dell’artista sarà presentato venerdì 27 settembre dalle ore 18.00 e discusso in presenza dell’autore stesso dallo storico dell’arte Guido Galesso. INGRESSO LIBERO Drink e spizzichi di CLafè, vini di Terre Gaie.

 

Antonio Ievolella nasce a Benevento nel 1952. Dopo gli studi al liceo artistica della sua città frequenta l’Accademia di Belle Arti a Napoli. Nella città partenopea segue da vicino gli appuntamenti della galleria di Lucio Amelio dove ha modo di conoscere i protagonisti delle principali tendenze artistiche internazionali.
Nel 1976 si reca a Milano per insegnare al liceo artistico di Brera. È un periodo ricco di esperienze e di grandi amicizie, prima fra tutte quella col conterraneo Mimmo Paladino.
Due anni dopo si trasferisce al liceo artistico di Padova, città nella quale stabilisce residenza e studio.
È del 1987 la prima personale alla galleria Studio la Città di Verona da cui prende avvio un importante e durevole sodalizio con Hélène de Franchis che porterà le sue opere ad una visibilità internazionale.
Nel 1988 partecipa alla mostra Undici artisti per Villa Domenica, curata da Virginia Baradel.
In quello stesso anno Giovanni Carandente invita Ievolella alla XLIII Biennale di Venezia, dove lo sculture presenta Trittico nella sezione Scultori ai Giardini curata da Andrea del Guercio. Quest’ultimo organizza, nello stesso anno, una personale dell’artista beneventano alla galleria Oddi Baglioni a Roma.
L’anno seguente partecipa a Materialmente: scultori degli anni Ottanta alla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna.
Gli anni Novanta sono un periodo d’intensa attività. Si aprono con la mostra Viaggi – Antonio Ievolella / Hidetoshi Nagaswa allo Studio la Città e si chiudono con l’imponente complesso del cimitero di Rio di Ponte San Nicolò. Nel mezzo vi è l’antologica Il Grande Carro a Padova, articolata in sette sculture di grandi dimensioni installate lungo i principali snodi della città. Nell’occasione un elemento di Terre di magia viene donato al Parco Museo d’Arte Contemporanea dei Musei Civici agli Eremitani. Lo stesso anno Edoardo Manzoni lo invita a partecipare all’esposizione Su Logu de d’Iscultura a Tortolì in Sardegna: l’opera Progetto di memoria manifesta un ulteriore sviluppo nei propositi monumentali del lavoro di Ievolella. Questo orientamento trova naturale prosecuzione nel Parco d’Arte Contemporanea della Fondazione Rossini, con cui lo scultore stabilisce un rapporto di partnership continuativo, realizzando nel 2005 la mostra Itinerari nel parco di Monza.
Il suggestivo complesso I guardiani della dormiente, grandiosa anticamera al regno dei morti, è inaugurato nel 2004, ma il progetto nasce alla metà degli anni Novanta, grazie al dialogo instaurato con l’architetto Franco Biscossa, responsabile dell’opera architettonica per il rinnovamento del cimitero di Rio di Ponte San Nicolò.
Nell’estate del 2006 si svolge la personale Materia Forma Luogo, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e curata da Tommaso Ferrillo a Castel dell’Ovo, scenografia ideale per le sculture di Ievolella.
Del 2008 e 2009 sono le grandi fontane per una villa privata di Battaglia Terme e per la piazza di Voltabarozzo.
La gestazione dell’imponente opera Ghirba, presentata nell’estate del 2014 nella chiesa dell’Incoronata a Napoli e riproposta a Padova nell’antologica dello stesso anno, ha chiesto un lungo periodo di ideazione e di lavoro ripagati dalla grandiosità plastica e simbolica dell’installazione.

 

 

cene teatro

 

 

musica classica

 

 

corsi

 

 

mostre

 

 

Barco Teatro: via Orto Botanico 12 - Padova

tel. +39 375 5764000 - mail: info@barcoteatro.it

p. iva 05175550283

Privacy Policy - Cookie policy - Credits

 

 facebook    instagram